Alimenti tossici per cani e gatti: elenco, sintomi e prevenzione
SOMMARIO :
- I 15 alimenti e sostanze più tossici per cani e gatti
Due quadratini di cioccolato fondente possono essere sufficienti per mettere in pericolo la vita del tuo cane. Alcuni prodotti che per noi sono innocui possono provocare disturbi gravi, talvolta mortali, nei cani e nei gatti.
Quali sono le sostanze e gli alimenti tossici per cani e gatti? Quali effetti hanno sui nostri animali da compagnia? Francodex ti invita a tenere sempre a portata di mano la lista dei 15 alimenti più tossici per cani e gatti.
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I 15 alimenti e sostanze più tossici per cani e gatti
Alimenti apparentemente innocui per l’uomo possono diventare veri e propri veleni per i nostri animali. Ecco le principali sostanze da evitare assolutamente.
In caso di sintomi o di ingestione di uno di questi alimenti, contatta immediatamente il veterinario: intervenire tempestivamente è fondamentale per evitare conseguenze gravi o fatali.
1. Il cioccolato
Il cioccolato contiene teobromina, una molecola che cani e gatti eliminano molto lentamente.
Più il cioccolato è fondente, più è pericoloso perché contiene più teobromina. Un cane di 10 kg può intossicarsi ingerendo circa 30 g di cioccolato fondente al 70% (circa 3 quadratini).
I sintomi dipendono dalla dose e possono includere:
- disturbi digestivi: vomito, diarrea, dolore addominale;
- disturbi neurologici: agitazione, tremori, convulsioni;
- disturbi cardiaci: aumento della frequenza cardiaca, aritmie fino all’arresto cardiaco.
I sintomi possono comparire anche fino a 10 ore dopo l’ingestione. In caso di dubbio, non attendere e contatta subito il veterinario che valuterà il rischio e deciderà i successivi step.
Nel gatto l’intossicazione è più rara, in quanto meno attirato dai dolci, ma rimane possibile e altrettanto grave. Il cioccolato è tossico anche per conigli, cavie, piccoli roditori e uccelli.
🐾 Innocuo per l’uomo, tossico per cani e gatti: il fegato degli animali non è in grado di metabolizzare alcune molecole come quello umano.
2. Caffè, tè e bevande energetiche
Caffeina e teina sono potenti stimolanti del sistema nervoso centrale. Una tazza rovesciata o una lattina aperta possono essere sufficienti per causare un’intossicazione.
I sintomi compaiono entro 2 ore:
- disturbi digestivi: vomito, diarrea, dolore addominale;
- disturbi neurologici: agitazione, tremori, convulsioni;
- disturbi cardiaci: aumento della frequenza cardiaca, aritmie fino all’arresto cardiaco.
Queste bevande devono essere tenute lontano dalla portata degli animali. Le bevande energetiche sono le più pericolose perché molto concentrate in caffeina.
3. Uva e uvetta
Nel cane, anche una piccola quantità di uva o uvetta può causare insufficienza renale acuta potenzialmente mortale. L’uvetta è più concentrata dell’uva fresca, pertanto è più tossica.
La dose tossica è sconosciuta e la sensibilità varia da individuo a individuo, ma gli effetti collaterali sono stati ampiamente documentati.
Sintomi possibili (fino a 24 ore dopo l’assunzione):
- disturbi digestivi: vomito, diarrea, dolore addominale;
- Affaticamento e spossatezza;
- disturbi renali: riduzione o assenza di urina, sangue nelle urine.
Nel gatto non sono descritti casi al momento della redazione dell’articolo, ma è comunque necessaria la massima prudenza.
4. Edulcoranti artificiali (xilitolo)
Lo xilitolo è presente in chewing-gum, caramelle senza zucchero, prodotti dietetici, dentifrici e alcuni farmaci per uso umano.
Nel cane provoca un rilascio massiccio di insulina con ipoglicemia improvvisa, anche mortale, che può avvenire entro 30 minuti dall’ingestione.
Sintomi che appaiono velocemente includono:
- vomito;
- debolezza, abbattimento, coma;
- tremori, perdita di coordinazione;
- convulsioni.
Attualmente il gatto non sembra sensibile allo xilitolo.
5. Aglio, cipolla, erba cipollina e porro (alliacee)
Tossici anche cotti o disidratati, provocano la distruzione dei globuli rossi e un’anemia emolitica.
Sintomi (possono apparire anche dopo giorni):
- disturbi digestivi: vomito, diarrea;
- stanchezza, prostramento;
- gengive pallide;
- tachicardia e respiro accelerato;
- urine scure.
La cipolla è la più tossica perché ha più concentrazione di molecole tossiche per gli animali da compagnia. Nei cani e nei gatti la dose tossica varia tra 5 e 30 g/kg. Razze dette “primitive” come Akita Inu o Shiba Inu sono più sensibili alla tossicità della cipolla e quindi possono intossicarsi con quantità minori.
Attenzione a cipolle grigliate o aglio confit che sono molto appetibili a causa dell’olio.
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6. Noci di macadamia
I cani sono particolarmente sensibili alle noci di macadamia: 2 noci sono sufficienti per intossicare un cane di 10 kg.
Un’ingestione, seppur minima, può provocare problemi neuromuscolari.
Sintomi:
- disturbi digestivi: vomito, diarrea, dolore addominale;
- Affaticamento e spossatezza;
- tremori, perdita di coordinazione;
- gengive pallide;
- dolori articolari;
- febbre.
I sintomi si manifestano generalmente tra le 12 e le 24 ore, e possono durare fino a 48 ore.
Nel gatto la tossicità non è dimostrata.
7. Funghi
È difficile distinguere tra funghi commestibili e funghi pericolosi per i nostri amici animali.
Alcuni causano disturbi digestivi, innocui ma pur sempre dolorosi (dolore addominale intenso, vomito, diarrea…) altri invece possono causare lesioni epatiche o neurologiche mortali.
In caso d’ingestione, consultare urgentemente il veterinario, anche in assenza di sintomi immediati.
Possono passare anche 6 ore dalla comparsa dei primi sintomi dopo un’ingestione di funghi tossici. È importante quindi chiamare il veterinario il prima possibile per iniziare il protocollo di cura adeguato per il vostro cane o gatto.
8. Ossa cotte
Non tossiche chimicamente, ma pericolose meccanicamente: le ossa di pollo o coniglio cotte sono fragili. Nel tratto digestivo possono rompersi in schegge affilate e causare perforazioni, ostruzioni o emorragie interne.
Se si offrono ossa:
- solo crude;
- sotto sorveglianza;
- previo parere veterinario.
Il consumo eccessivo di ossa può anche creare dei problemi digestivi (dolori addominali, costipazione). Somministratele in maniera responsabile!
Evitare ossa cave tagliate (es. ossi da midollo), il tuo cane può rimanere con la mascella bloccata al centro dell'osso. È quindi necessario anestetizzare per rimuovere l'osso incastrato.
9. Sale
Un consumo eccessivo di sale può causare gravi squilibri elettrolitici sia in cani che in gatti. L’intossicazione da sale può verificarsi all’aperto (sale usato nelle strade, sale nell’acqua vicino al mare...) ma anche dentro le mura di casa.
È importante non cercare di far vomitare l’animale con il sale: se non vomita tutto il sale ingerito, rischia di avere un avvelenamento da sale, che può essere fatale. Se il tuo animale deve vomitare, deve farlo con il veterinario affinché venga adottato un protocollo adeguato.
Sintomi nelle ore immediate all’assunzione :
- sete intensa poi rifiuto dell’acqua;
- problemi digestivi: vomito, diarrea, stipsi;
- problemi urinari;
- agitazione o apatia, comportamento anomalo.
- accelerazione del ritmo cardiaco e respirazione
- tremori, convulsioni, coma, morte nei casi più gravi.
In cucina o durante una passeggiata: attenzione alle diverse fonti di sale. Nei cani, la dose tossica parte da 2g/kg, oppure 20g di sale per un cane da 10kg, quasi come 4 cucchiaini.
10. Alcol e pasta cruda lievitata
Una volta ingerita, la pasta cruda continua a fermentare nello stomaco causando dilatazione o torsione gastrica, specialmente nei cani di grande taglia.
La fermentazione inoltre può produrre etanolo provocando intossicazione alcolica, con problemi di equilibrio, vomito e problemi al sistema nervoso.
Allo stesso modo, l'alcol può causare una grave intossicazione con rischio di coma, nei casi più gravi. Se si deve evitare l'impasto fermentato, lo stesso vale per i dolci alcolici e per tutti gli avanzi dei pasti in generale.
11. Avocado
Contiene una tossina chiamata persina, presente nella polpa, nel nocciolo ma soprattutto nella buccia.
Cani e gatti possono sviluppare disturbi gastrointestinali dopo l'ingestione, o persino problemi cardiaci in caso di ingerimento abbondante di buccia di avocado. Se inghiottito in grandi pezzi o addirittura intero, il nocciolo dell’avocado può ostruirsi nel tratto digestivo.
Per uccelli e piccoli mammiferi, qualsiasi pezzo di avocado, buccia o nocciolo può essere letale. Questi animali sono molto sensibili alla persina e piccole quantità possono causare problemi respiratori e arresto cardiaco. Gli avocado sono particolarmente pericolosi per uccelli o roditori, ma non sono raccomandati neanche per i carnivori domestici.
12. Alimenti grassi o zuccherati
Gli avanzi di cibo ricchi di grasso (salumi, formaggi, fritti...) possono provocare una pancreatite acuta nei cani. È un’infiammazione dolorosa del pancreas e potenzialmente mortale.
Lo zucchero, invece, favorisce obesità e diabete.
Quando un animale mangia degli avanzi ai quali non è abituato, c’è il rischio di problemi digestivi: dolori addominali, diarrea o vomito.
⚠️ Non dare avanzi di tavola al tuo animale da compagnia! Il vostro compagno va nutrito con un’alimentazione equilibrata e degli snack adatti ai suoi bisogni digestivi.
Altri alimenti tossici per cani e gatti? Patate e melanzane crude, che contengono solanina (tossica sia per cani e gatti). I prodotti caseari non sono tossici, ma indigesto per gli animali da compagnia, a causa del lattosio contenuto in essi.
Contrariamente a quanto si crede, non sono i gherigli di noce in sé a essere tossici per i cani, ma la muffa che può svilupparsi intorno a loro. Fai attenzione agli avanzi di cibo in decomposizione sui cumuli di compost, ad esempio, perché la muffa può essere letale.
13. Farmaci per uso umano
Paracetamolo, ibuprofene o aspirina possono essere fatali.
I gatti sono estremamente sensibili al paracetamolo, che provoca una diminuzione di ossigeno nel sangue (metaemoglobinemia) e lesioni epatiche gravi.
⚠️ Mai somministrare farmaci umani senza prescrizione veterinaria.
14. Piante tossiche comuni
Spathiphyllum, dieffenbachia, ficus, philodendron, poinsettia, possono provocare irritazioni orali, ipersalivazione, vomito.
Il giglio è estremamente tossico per il gatto, anche un solo petalo può causare insufficienza renale acuta. Tutte le parti della pianta sono tossiche, persino l’acqua del vaso può rivelarsi mortale.
Tieni le piante da appartamento fuori portata e metti in sicurezza quelle all'aperto.
15. Prodotti per la casa e cosmetici
Anche se “naturali”, alcuni prodotti possono contenere agenti irritanti o solventi pericolosi. Alcune molecole sono tossiche per i gatti ma non per i cani, come la permetrina presente in alcuni spray anti-insetti.
Gli animali possono avvelenarsi leccando una superficie pulita o leccando il prodotto.
Conserva con cura detersivi, detergenti, oli essenziali e cosmetici. Usa i prodotti giusti per i tuoi compagni. Presta particolare attenzione all'antigelo, che può essere appetibile, poiché ha un sapore dolce ed è fatale se ingerito.
Reagisci in caso di avvelenamento: Se pensi che il tuo cane o gatto abbia ingerito un cibo o una sostanza tossica, non cercare di farlo vomitare senza un parere medico. Alcune sostanze tossiche non dovrebbero essere vomitate: questo può aggravarne l'effetto tossico.
Allontana l’animale dalla sostanza in causa, conserva la confezione del prodotto sospetto (se disponibile) e contatta immediatamente il veterinario o il centro antiveleni veterinario affinché il tuo cane o gatto riceva le cure adeguate. Il primo soccorso per un cane o un gatto intossicato si limita a queste buone pratiche.
Come prevenire i rischi di intossicazione in casa?
La prevenzione si basa su pochi semplici gesti:
- Conserva sempre gli alimenti umani fuori dalla portata, anche su piani di lavoro e tavoli;
- Non lasciare avanzi o confezioni o bevande incustodite;
- Tieni i farmaci lontano dalla portata dei tuoi amici animali;
- Leggi attentamente le etichette dei prodotti di pulizia, alimentari e cosmetici (xilitolo, permetrina etc..) e tienili fuori dalla loro portata;
- Verifica che le piante presenti non siano tossiche per gli animali;
- Informa bambini e ospiti dei rischi che certe sostanze hanno sugli animali da compagnia;
- Chiedi consiglio al veterinario in caso di dubbio.
Top 10 degli alimenti più tossici per cani e gatti
Alcuni alimenti rappresentano un pericolo maggiore a causa della loro elevata tossicità, ma anche perché sono facilmente accessibili nelle case.
Ecco le dieci sostanze più a rischio, da escludere tassativamente dalla dieta dei vostri compagni!
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Alimento |
Tossico per i cani |
Tossico per i gatti |
| Cioccolato |
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❌❌❌ |
? |
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| Xilitolo |
❌❌ |
N.d |
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| Caffè/Caffeina |
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| Noci di macadamia |
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? |
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❌ |
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| Sale |
❌❌ |
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